La storia di Salewa comincia nel 1935 a Monaco. Con il nome Sa-Le-Wa (abbreviazione di Sattler und Leder-Waren), l’azienda si è sviluppata da una piccola selleria fino a diventare un pioniere dell’attrezzatura alpina. Chi sviluppava i prodotti era a sua volta un appassionato alpinista: Nasceva così un equipaggiamento che prima non esisteva sul mercato, ma che serviva per affrontare le sfide delle spedizioni. Articoli come i ramponi regolabili, lo zaino Anden o il casco Helium hanno segnato intere generazioni di alpinisti e reso il nome Salewa conosciuto a livello internazionale, ben oltre la scena alpina.
Il legame con Oberalp iniziò quando Heiner Oberrauch – allora ancora alla guida dell’attività sportiva di famiglia a Bolzano e successivamente attivo come importatore di articoli sportivi – riconobbe il potenziale del marchio. Come licenziatario, Oberalp sviluppò a metà degli anni ’80 la prima collezione di abbigliamento in pile, lanciandola con successo sul mercato italiano. Fu l’inizio di una collaborazione caratterizzata da coraggio, creatività e una passione comune per la montagna.
Nel 1990 Salewa entrò a far parte della famiglia Oberalp e trovò la sua nuova casa a Bolzano, nel cuore delle Dolomiti. Da allora il cuore del marchio batte qui – ispirato dalla natura, rafforzato da una comunità unita e sempre con l’ambizione di percorrere nuove strade. Estetica, design e funzionalità sono profondamente radicati nel DNA del marchio.
Per celebrare i suoi 90 anni, Salewa presenta una collezione speciale che unisce passato e presente. Il design rétro incontra funzionalità moderne e materiali sostenibili. Ma al centro non ci sono soltanto i prodotti – ci sono le persone, le loro storie e il legame profondo con la montagna.
Per Oberalp questo anniversario è anche l’espressione dei valori che ci guidano: il coraggio di intraprendere nuove strade e lasciare la nostra traccia, il rispetto per le radici, la spinta a ripensare e innovare, e la responsabilità verso il futuro. Perché l’eredità non significa mai immobilismo – è un’ispirazione per immaginare il domani. Sempre con le montagne al nostro fianco.